Luca Lascialfari ha portato avanti una professione che ha contagiato tre generazioni; seguendo le orme del compianto padre Gisberto, storico massaggiatore e fisioterapista del Livorno Calcio, scomparso nel 2018, è diventato un punto di riferimento nel campo della fisioterapia.
"È stata una passione che si è sviluppata lentamente, giorno dopo giorno: mio padre era il massaggiatore del Livorno Calcio quando ancora non si parlava di fisioterapisti e all’epoca era uno dei pochi a svolgere questa professione. Con il tempo ha iniziato a portarmi con sé al lavoro, determinando in me il desiderio di seguire le sue orme; così, una volta diplomato nel 1981, ho abbracciato e amato questa professione che continuo a esercitare con passione da oltre 40 anni. La cura della salute della persona ha sempre affascinato la mia famiglia: anche mio nonno era infermiere e presidente dell'SVS."
"Le tecniche si sono evolute moltissimo. Mio padre fu un pioniere della fisioterapia in acqua quando ancora nessuno ne parlava. Oggi siamo più consapevoli dell'importanza della chinesi e della ginnastica posturale. Mi dispiace però vedere che si tende a utilizzare più macchinari che il contatto diretto con il paziente, che secondo me è fondamentale. La fisioterapia nasce dal massaggio: è solo attraverso il contatto e la pressione che si comprende davvero l'anatomia e si riesce ad ascoltare il corpo. Il massaggio evidenzia contratture e lesioni, cose che i macchinari non possono fare. Il rapporto diretto con il paziente è la parte più difficile, ma anche la più bella del mio lavoro. Inevitabilmente si crea una confidenza, perché entri nei loro spazi, e costruire un rapporto di fiducia è essenziale: l’empatia è una caratteristica imprescindibile per un buon professionista."
"Sì, nella traumatologia sportiva. Dopo mio padre, ho preso il suo posto come fisioterapista del Livorno Calcio e ho avuto la fortuna di lavorare a livelli molto alti nello sport, fino a far parte dello staff della nazionale durante la vittoria degli Europei nel 2022: quella è stata la mia ultima esperienza a livello sportivo. Oggi Fisiomed assorbe tutte le mie energie e richiede tutta la mia attenzione per l’attività di gestione che condivido con mia sorella e per il progetto su cui sto lavorando: trasformarlo in Fisiomed Group srl, con l'obiettivo di creare condizioni di lavoro migliori e un team di professionisti per ampliare l'offerta ai pazienti: è essenziale stare al passo con i tempi."
"Mi sono avvicinato a Conflavoro PMI Livorno grazie a Paolo Mascitelli, presidente e amico. Con lo studio in fase di evoluzione, ho ritenuto che fosse il contesto giusto per aprirmi a nuove opportunità, confrontarmi con altri imprenditori e beneficiare di un supporto concreto per la mia impresa"